Masullo Medical Group

A cura del Dott. Vincenzo Masullo, tratta il problema della Calvizie ed il Trapianto Capelli.

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Anatomia dei Capelli e del Cuoio Capelluto.

L'Epidermide, Il Derma, Il Sottocutaneo ed i Capelli..


Anatomia-dei-Capelli-e-del-Cuoio-Capelluto

L'EPIDERMIDE

E' costituita da epitelio malpighiano corneificato provvisto di capelli e di annessi piliferi. La superficie limite tra l'epidermide e il derma sottostante presenta estroflessioni papillari, entro cui sono presenti le papille del derma, contenenti vasi e nervi. Nella fronte la superficie limite tra epidermide e derma è piana, così che mancano le papille.

IL DERMA

E' ricco di fibre elastiche, che formano reti intorno ai fasci collageni, più delicate nello strato subepiteliale. Nella regione zigomatica la rete elastica si condensa, nella parte superficiale dello strato reticolare, in un ammasso nel quale le fibre, larghe, quasi nastriformi, appaiono arricciate come la lana.

A questo ammasso è stato dato il nome di lamina elastica mimica per l'importanza di mantenere uniformemente distesa la pelle della faccia. Negli anziani l'elasticità di questa lamina diminuisce.

Nel derma esiste poi una discreta quantità di fibrocellule muscolari lisce, particolarmente in quelle regioni ricche di fibre elastiche (guance, fronte, cuoio capelluto). Si tratta di fascetti di fibrocellule, irregolarmente disposte, che nel loro insieme costituiscono i muscoli diagonali della cute.

IL SOTTOCUTANEO

In profondità, il derma si continua senza delimitazione netta, con uno strato di connettivo lasso, che prende il nome di tela sottocutanea, contenente sopimenti connettivali lamellari, ricchi di fasci collageni, che si affondano dal derma, definiti retinacoli della cute. La muscolatura pellicciaia compresa in uno sdoppiamento di una sua propria fascia si interpone tra la parte superficiale e la  profonda della tela sottocutanea.

I CAPELLI

I capelli sono particolari produzioni epidermiche, sotto forma di filamenti flessibili, dei quali, una parte, il fusto, sporge libera sulla superficie della pelle, un'altra, la radice, è infissa nella cute.

Il capello sorge dal fondo di una profonda introflessione dell'epidermide, che si spinge fino nei retinacoli della parte superficiale della tela sottocutanea. Questa introflessione è il follicolo del capello.

In ciascun capello il fusto ha sezione circolare, talvolta ovale o triangolare e superficie generalmente liscia. Nel passaggio tra il fusto e la radice si nota un leggero strozzamento (colletto).

L'estremità profonda della radice è rigonfiata a pera (bulbo), scavata a campana, mentre nei capelli prossimi a cadere è piena. Il bulbo cavo accoglie una prominenza della guaina connettiva del follicolo, chiamata papilla germinativa del bulbo.Il follicolo, nella parte superficiale, presenta uno strozzamento, il collo del follicolo.

Al di sotto del collo i capelli vitali sono intimamente aderenti alla superficie interna del follicolo, invece al di sopra di esso, tra il capello e la parete del follicolo, vi è uno spazio, il canale del capello, nei cui fondo sboccano una o più ghiandole sebacee.

I capelli sono flessibili, elastici, igroscopici, resistenti alla trazione.

Per ciò che riguarda l'acqua ne possono assorbire fino al 35/50% del loro peso e durante il lavaggio si rigonfiano fino ad aumentare il diametro del 15-20%. Il fusto del capello è composto da 3 strati. La parte superficiale è la cuticola, costituita da cellule cheratinizzate disposte come un tetto di tegole sovrapposte.

Sono queste cellule, che conferiscono al capello la capacità di resistere alla tensione, alla piegatura, alla frizione e anche ai raggi ultravioletti. Lo strato intermedio del fusto è la corteccia, ricca di melanina, che conferisce il colore al capello.

All'interno c'è il midollo, che è poco sviluppato nel fusto, mentre è presente nella parte inferiore del follicolo. Nel cuoio capelìuto i bulbi piliferi sono presenti a gruppi di 2-3-4.

La cheratina dei capelli è cheratina dura più ricca in cistina, mentre quella degli strati cornei dell'epidermide (cheratina molle) ne è meno ricca. In ogni modo negli strati precornei prevalgono i gruppi SH, mentre negli strati cornei i gruppi SS.

La coesione della cheratina del capello è assicurata da diversi legami responsabili della robustezza e dell'elasticità. I legami disulfurici esplicano una funzione essenziale nella robustezza dei capelli. Tuttavia si dimostrano sensibili agli attacchi di sostanze chimiche, in particolare quelle riducenti ed ossidanti.

I legami salini, la cui rottura può essere dovuta a un rigonfiamento dei capelli a contatto con soluzioni acide o alcaline. I legami idrogeni, la cui rottura può avvenire ad opera di un rigonfiamento causato dalla penetrazione di molecole d'acqua. I legami idrofobi che, pur essendo debolissimi, sono numerosissimi e contribuiscono alla coesione della fibra cheratinica.

La cheratina è ricca di aminoacidi basici (arginina, lisina, istidina) e in aminoacidi contenenti un gruppo SS (cistina). I gruppi SS della cistina originerebbero, per ossidazione, dai gruppi SH della cisteina e della metionina.

Nelle cellule del bulbo è presente glicogeno e una attività enzimatica a carattere ossidativo o fosforilativo (citocromoossidasi, succinodeidrogenasi, fosforilasi). Nella zona cheratogena è invece presente una attività esterasica.