Masullo Medical Group

A cura del Dott. Vincenzo Masullo, tratta il problema della Calvizie ed il Trapianto Capelli.

Offerta Promozionale 200x200
 

La proposta eubiotica per combattere la Caduta dei capelli.

Una rivitalizzazione dell'intero organismo, attraverso uno stile di vita e una alimentazione vitalizzante.


La-proposta-eubiotica-per-combattere-la-Caduta-dei-capelli

Ogni intervento indirizzato al trattamento di una patologia locale, deve essere inserito in un trattamento generale; nel caso particolare della calvizie una azione vitalizzante trofica del cuoio capelluto deve prevedere un trattamento vitalizzante generale o nei casi più drastici un trapianto capelli.

Pertanto il presupposto fondamentale per la ricrescita dei capelli è una rivitalizzazione dell'intero organismo, inteso come un ecosistema psico-fisico-esistenziale, innanzitutto attraverso uno stile di vita (movimento, respirazione ed equilibrio inferiore psico-esistenziale) e una alimentazione vitalizzante.

E' per questo, che i vari punti della proposta eubiotica vanno differenziati in due gruppi:

a) quelli a carattere generale cioè a livello di salvaguardia e ripristino della salute globale psico-fisico-esistenziale. 
b) quelli finalizzati al ripristino dell'integrità anatomica e del trofismo del cuoio capelluto, correggendo gli errori di gestione della sua salute, sia in senso anatomico, che fisiologico-funzionale.

TRATTAMENTO PROBIOTICO GENERALE

  •  Alimentazione eubiotica, a base di cibi naturali, integrali ed integri (cioè non raffinati, non sterilizzati e senza pesticidi o additivi chimici), con tendenza al vegetarianesimo e al crudismo, così da evitare gli eccessi di proteine e grassi animali, fino a un consumo soltanto occasionale. Uno strumento importante per ridurre questi eccessi è l'uso di alimenti sostitutivi della carne, derivati dal frumento e dalla soia.
  • Integratori alimentari ricchi in fattori probiotici (vitamine, con particolare riguardo a quelle antiossidanti - C, E, A, enzimi, oligoelementi con particolare riguardo al magnesio, zinco, ferro, selenio, rame, manganese, cromo, biostimoline, fattori di crescita, fattori vitalizzanti, acidi nucleinici, flora batterica eubiotica).
  • Zolfo fiore e colloidale, come integratore e alimenti e preparati ricchi in cistina, cisteina e metionina, ricordando che gli allevatori  di animali da pelliccia si valgono di questa integrazione per rendere  il pelo lucido e brillante.
  • Normalizzazione delia flora batterica dell'intestino, come presupposto per la normalizzazione della flora batterica del resto dell'organismo e quindi anche del cuoio capelluto per eliminare un eventuale dismicrobismo e in particolare l'eventuale presenza dello stafilococco patogeno aureo coagulasi positivo. Questa correlazione  è analoga a quella, ben nota, tra flora batterica intestinale e quella del cavo orale (placca batterica) e dell'apparato respiratorio, e tra la flora batterica intestinale e quella del cavo vaginale (lattobacillo di  Doederlein).
  • Respirazione profonda, ritmata, con finalità vitalizzante generale per favorire il ritorno del sangue dalla periferia al cuore (e quindi anche dalla testa al cuore) e migliorare nel contempo, la circolazione in tutti i tessuti.
  • Correzione di un eventuale stato anemico, responsabile di una ipoossigenazione di tutti gli organi e quindi anche del cuoio capelluto. Si tratta di intervenire attraverso l'alimentazione e con integratori alimentari.
  • Potenziamento dell'attività disintossicante ed emuntoriale dell'organismo (con acqua, infusi di erbe ecc.), così da stimolare il fegato, il rene, l'intestino e il polmone ad eliminare le varie scorie endogene e i tossici ambientali, assunti con l'aria, l'acqua e i cibi. In particolari situazioni di intossicazione può essere necessario intervenire con periodi di semidigiuno, e digiuno integrato con fattori pro-biotici.
  • Risoluzione degli stati di stress e tensione frequentemente caratterizzati da spasmi vascolari ipertensivi, oltre che del cuore e altri organi, anche dei vasi della testa e cioè la carotide interna, che irrora il cervello e quella esterna che irrora la pelle e i muscoli pellicciai della testa. E' evidente, che questi spasmi vascolari, riducendo l'afflusso di sangue al cuoio capelluto, ne pregiudicano l'ossigena-zione e l'apporto nutrizionale.
  • Uso della propoli, elaborata dalle api, che la prelevano dalle gemme delle piante, unitamente all'ascorbato di potassio, per un potenziamento delle difese dell'organismo nei confronti della patologia ambientale e di quella opportunista, la cui insorgenza riduce a sua volta la vitalità e le difese dell'organismo. E' da sottolineare, che l'ascorbato di potassio e i bioflavonoidi della propoli (fattore C1 e fattore C2 della vitamica C) rappresentano quel fattore vitaminico, che interviene nel trofismo e permeabilità dei capillari e nel metabolismo del connettivo e quindi può influire positivamente, salvaguardando e ripristinando le strutture fibrillari, reticolari ed elastiche lasse del cuoio capelluto, risolvendo la sclerosi delle strutture, che spesso tengono saldato il cuoio capelluto alla volta cranica. La propoli viene utilizzata sotto forma di estratti, di compresse, di pomate e nella forma vaporizzata (olii essenziali e terpeni) liberata con apparecchio dedicato.
  • Riequilibrio dell'ecosistema umano psico-fìsico-esistenziale, finalizzato al perseguimento della salute globale, fondato essenzialmente sul potenziamento delle difese dell'organismo nei confronti dei vari fattori turbativi (microorganismi patogeni, chimici, fisici, psico-esistenziali), che possono agire ai tré livelli dell'ecosistema.