Masullo Medical Group

A cura del Dott. Vincenzo Masullo, tratta il problema della Calvizie ed il Trapianto Capelli.

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Cosa è il PRP Capelli. Informazioni generali, applicazioni, controindicazioni e costi del PRP.

Il PRP, plasma ricco di piastrine, gioca un ruolo di protagonista nel processo rigenerativo del cuoio capelluto.


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Cos’è il plasma ricco in ( di ) piastrine detto PRP?

Per capire cos’è il PRP dobbiamo prima di tutto rispolverare un po’ dell’anatomia studiata e ricordarci da cosa è costituito uno dei componenti più importanti del nostro organismo: il sangue.

Nonostante la sua apparente omogeneità, il sangue è composto da "cellule sospese" in un liquido detto plasma. Le "cellule sospese" vengono identificate nei globuli rossi, globuli bianchi e piastrine, mentre il plasma è un fluido leggermente alcalino (pH>7), con caratteristico colore giallognolo, costituito prevalentemente da acqua (90 %) e da sostanze come ioni, zuccheri, ormoni, proteine e sali minerali.

Anni di studi portano alla conclusione che le piastrine hanno un ruolo che va al di là della loro funzione più conosciuta nei fenomeni di emostasi; infatti, unite ai fattori di crescita, giocano un ruolo di protagoniste nel processo rigenerativo e riparativo per trattare zone interessate da traumi di varia origine;  nasce così la possibilità di utilizzare una nuova tecnologia denominata PRP (Plasma Ricco in Piastrine) che trova applicazioni in svariati settori medici ed estetici: dalla dermatologia, all’ortopedia passando per la chirurgia tricologica.

Come si ottiene il PRP?

Per ottenere il PRP è prima di tutto necessario effettuare un comune prelievo di sangue venoso (20-30 cc) che poi verrà trasferito all’interno di provette sterili. Successivamente e dopo opportuni trattamenti le provette vanno inserite in una centrifuga da laboratorio e centrifugate. Se le condizioni di centrifugazione sono inadeguate, si rischia di far sedimentare anche le piastrine e si otterrebbe così un PPP, cioè un plasma povero di piastrine.

Al termine della centrifugazione, il PRP viene prelevato con una siringa sterile, ponendo molta attenzione a non aspirare anche i globuli bianchi (in particolare granulociti) sedimentati immediatamente sotto nella provetta, perché potrebbero rilasciare enzimi proteolitici dannosi per i tessuti.

Quale è il ruolo del PRP (plasma ricco di piastrine) nella cura dei capelli?

I capelli, e nello specifico il follicolo pilifero, è una struttura ad attività ciclica con una lunga fase di crescita (detta anagen), una fase di involuzione (detta catagen) e una fase di riposo (detta telogen).

Dati sperimentali, ottenuti dagli studi effettuati sull'epidermide murina e umana, evidenziano la presenza di una nicchia di cellule staminali nel follicolo pilifero e quindi nei capelli. Le cellule staminali del follicolo pilifero hanno una struttura tubulare formata da strati concentrici multipli di cellule epiteliali. Queste cellule staminali sono capaci di generare le cellule progenitrici dei capelli, che migrano verso la matrice del pelo permettendo la formazione di molteplici tipi cellulari presenti nel pelo stesso. Si va così a formare un capello forte e sano.

Recenti studi hanno dimostrato che numerosi casi di calvizie sono dovuti ad una fase di quiescenza di queste cellule staminali dei follicoli piliferi, poiché  in questo stato “dormiente” le cellule staminali non proliferano con la stessa velocità, provocando una progressiva riduzione della crescita dei capelli, fino ad una fase di totale arresto.

Ed è qui che il PRP svolge un ruolo chiave, dal momento che i fattori di crescita piastrinici, tra i molteplici effetti, sono i più potenti attivatori delle cellule staminali. Quindi, poiché le cellule staminali in quiescenza sono solamente “addormentate”, il PRP produce gli opportuni stimoli per risvegliarle!

PRP controindicazioni

Il trattamento PRP non presenta controindicazioni dal momento il gel piastrinico proviene dalla centrifugazione del sangue del paziente stesso. Inoltre, trattandosi di un prelievo del proprio sangue, non vi è alcun rischio di reazione immunitaria, condtroindicazione, o rigetto.

PRP funziona ?

Numerosi studi hanno dimostrato che il PRP funziona nei più svariati campi medici

  • Odontoiatria
    il PRP funziona per favorire l’attecchimento degli impianti
  • Ortopedia
    il PRP funziona per la cura delle fratture, delle patologie articolari, delle lesioni dei tendini, in quanto i fattori piastrinici, primi fra tutti TGFb e IGF I, stimolano la produzione di fibroblasti e osteoblasti, inibendo al tempo stesso gli osteoclasti, che attuano il deterioramento dell’osso.
  • Dermatologia
    il PRP funziona per la cura delle ulcere cutanee croniche e delle ferite che non rimarginano, poiché i fattori piastrinici, in particolare l’FGFb, stimolano la sintesi e la rigenerazione del collagene. Proprio per questo motivo, il PRP (plasma ricco di piastrine) può essere visto come un vero alleato per combattere gli inestetismi della pelle come le rughe, conferendo alla nostra pelle tono, elasticità e luminosità.
  • Tricologia
    il PRP funziona dove ormai gli indiscussi benefici del PRP hanno trovato applicazione anche nella cura contro la caduta dei capelli.

Il PRP e la sua importanza nel 2012 / 2013

Tante sono le testimonianze di pazienti che dopo un ciclo di cura con il PRP (plasma ricco di piastrine) hanno potuto mostrare un aumento tangibile della foltezza dei propri capelli o un miglioramento della propria cute.

Negli ultimi anni questa tecnica ha preso sempre più piede raggiungendo picchi straordinari nel 2012 e nel 2013 perché ovviamente la capacità del PRP di dare alle persone la possibilità di migliorare inestetismi della pelle senza preoccuparsi di controindicazioni o protocolli post-trattamento dà una sicurezza maggiore nell’affrontare questo tipo di cura.

PRP Costi

Ovviamente uno dei dubbi che più affligge chi è intenzionato ad intraprendere la strada di questo trattamento è il costo del PRP, anche perché spulciando qua e là sui siti è ben evidente che c’è chi gonfia di molto i prezzi approfittando dei pazienti che necessitano dei benefici di questa cura.

In realtà i costi variano in base a vari fattori come ad esempio a come risponde la cute del paziente al trattamento e quindi in base a quante sedute sono necessarie.

Certamente, un medico qualificato ed  onesto saprà dare indicazioni precise, senza approfittare delle tasche dei pazienti, ma puntando solo ad un obiettivo: aiutare a risolvere i fastidiosi inestetismi cutanei, perché per un buon medico la salute del paziente viene prima di tutto!