Masullo Medical Group

A cura del Dott. Vincenzo Masullo, tratta il problema della Calvizie ed il Trapianto Capelli.

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Consigli per Affrontare al Meglio il Trapianto di Capelli.

Una piccola guida che spiega le regole da seguire per affrontare il Trapianto di Capelli.


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Chiunque, quando sa che sta per sottoporsi ad un intervento di trapianto di capelli entra in agitazione, perché sedersi sul lettino di una sala operatoria rappresenta un  momento di grande impatto emotivo. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di indicare una serie di punti chiave che possono essere una guida per chi voglia affrontare questo tipo di intervento: per arrivare preparato e vivere (prima, durante e dopo) l’intervento nella maniera più serena possibile.

Prima dell’intervento di trapianto di capelli:

  • Due settimane prima dell’intervento di trapianto di capelli è assolutamente necessario effettuare le analisi cliniche affinché il medico possa valutare i parametri fisiologici del paziente. Tra gli esami che il paziente andrà a fare non possono mancare: ECG, emocromo, PT PTT, azotemia, creatinemia, elettroliti (Na, K, Cl), fibrinogeno, glicemia, transaminasi, Ab. HCV, HbsAg, HIV, urine.
  • I fumatori che sono intenzionati ad effettuare questo intervento devono eliminare o almeno ridurre la quantità di sigarette (max 3-4 sigarette al giorno) già dalla settimana prima dell’intervento e fino a 7 giorni dopo l’intervento, poiché il fumo riduce l’ossigenazione dei tessuti e di conseguenza rallenta i tempi di guarigione.
  • Prima di effettuare il trapianto, ovviamente ci sarà il consulto con il chirurgo che si occuperà dell’intervento. Al consulto, non solo potrete rassicurarvi ponendo domande su qualsiasi dubbio abbiate, ma dovrete segnalare al medico eventuali terapie che state seguendo o che avete effettuato di recente, soprattutto se con anticoagulanti come aspirina o eparina, in modo da regolarne la somministrazione.
  • I portatori di protesi propensi al trapianto dei capelli, prima di stabilire una data adeguata per l’intervento, si consulteranno con il chirurgo per le modalità di rimozione della protesi e per eventuali trattamenti da effettuare sul cuoio capelluto prima dell’intervento.

Il giorno dell’intervento

  • Il chirurgo con la sua equipe farà di tutto per mettere il paziente a suo agio, perché oltre alla riuscita dell’intervento, è importante che il paziente stia sereno.
  • Il giorno dell’intervento si consiglia un abbigliamento comodo. Al paziente verrà data una maglietta bianca monouso che a fine intervento verrà tagliata e gettata al fine di evitare complicazioni nel vestirsi ad intervento ultimato.
  • Prima dell’intervento il paziente potrà fare una leggera colazione, senza eccedere con la caffeina.
  • L’intervento viene svolto in analgesia locale, quindi il paziente sarà sempre vigile e cosciente. Le aree convolte per l’anestesia saranno prima la nuca per il prelievo e dopo la zona interessata all’infoltimento. In qualsiasi momento il paziente potrà alzarsi ed usufruire dei servizi igienici, in quanto questo tipo di intervento non richiede l’uso di cateteri.

Dopo l’intervento

Affinché l’intervento vada a buon fine elenchiamo quelle che denominiamo “le regole del buon paziente” da seguire dopo l’intervento.

Dopo l’intervento, infatti,il paziente deve porre la massima attenzione per non danneggiare le preziosissime unità follicolari. È bene ricordare che l’autotrapainto dei capelli è un intervento di microchirurgia, dove tutto si svolge al millimetro ed infatti le unità follicolari hanno dimensioni piccolissime (0,8-1,0 mm). Gli operatori prestano molta cura nel maneggiare le unità follicolari, proprio perché sono delicate, e sono molto minuziosi nell’inserimento delle singole unità.

Per la buona riuscita dell’intervento ricordiamo ai pazienti che i siti d’impianto delle loro unità follicolari sono paragonabili a tanti piccoli taglietti sulla cute a cui interno vengono inseriti con molta attenzione le unità follicolari. Queste piccole “ferite” una volta rimarginate, conterranno al loro interno i bulbi innestati, ma affinché si abbia una cicatrizzazione ottimale è necessario che nei primi 15- 20 giorni si presti molta attenzione in quanto non ci vuole nulla che le unità si sfilino dai taglietti effettuati, che devono ancora rimarginarsi del tutto.

  • Per le prime 2/3 notti consigliamo di dormire con 2-3 cuscini (quasi da seduto) e con il volto rivolto verso l’alto, facendo attenzione a non poggiare le zone innestate sul cuscino. Tutto ciò perché, nonostante l’effetto dell’anestesia la sera sarà già passato, l’anestetico può provocare gonfiore al viso in quanto scende per precipitazione.
  • Per i primi 15 giorni è necessario evitare il più possibile cibi grassi, insaccati, latticini e fritti, perché causano un aumento della secrezione di sebo che fa perdere vitalità alle unità innestate. Infatti, la salute dei capelli passa anche attraverso una regolare alimentazione: cibi freschi e ricchi di vitamine, ma anche prodotti animali per assicurare il giusto apporto di proteine (uova, carne e pesce) e sali minerali come calcio, rame e zinco, assicurano benessere e vitalità alla cute come al resto del corpo!
  • Dopo l’intervento è necessario vaporizzare sulle unità innestate l’acqua termale prescritta dal medico: una o due vaporizzazioni circa ogni ora dopo il trapianto e per le successive 24 ore. È necessario inumidire il cuoio capelluto per ridurre al minimo la quantità di crosticine che si formano.
  • Nei 5-7 giorni successivi al trapianto il paziente non dovrà né toccarsi, né strofinarsi, né tamponare sulla zona di innesto delle unità follicolari
  • Nella prima settimana post-intervento non bisogna indirizzare il getto d’acqua (ad esempio durante la doccia) direttamente sulle unità follicolari o a temperature troppo calde. Inoltre, il primo shampoo deve essere fatto circa 2 giorni dopo l’intervento e preferibilmente in sede da noi, affinché uno dei nostri esperti potrà controllare la situazione della zona innestata e spiegarvi in maniera dettagliata come effettuare lo shampoo da soli. È necessario, cioè, massaggiare la zona posteriore di prelievo con lo shampoo e far scorrere sulle unità innestate, chinando la testa in avanti, il getto d’acqua.
  • Anche l’abbigliamento è importante: per i primi giorni consigliamo di usare solo camicie o maglie aperte sul davanti ed evitare maglie con colli stretti, ma soprattutto sconsigliamo vivamente di indossare berretti, bandane o foulard, poiché soprattutto nelle prime ore dopo il trapianto, le trame dei tessuti si impigliano facilmente con le unità follicolari innestate, che vengono così “sfilate “ dal foro fatto.
  • Sport, piscina e sforzi fisici importanti devono essere ripresi non prima di 2 settimane dopo il trapianto, in quanto potrebbero compromettere la riuscita dell’intervento ed inoltre, sudando, si provoca una sensazione di prurito alla cute dove sono state innestate le unità che, ovviamente, non può essere placata in nessun modo.
  • Per almeno 15 giorni bisogna evitare l’ esposizione al sole, o alle lampade.

È chiaro, quindi, che per quanto il medico con la sua equipe ponga tutta l’attenzione possibile affinché l’intervento abbia buon esito, anche il paziente, una volta uscito dalla sala operatoria, ha il dovere di stare il più attento possibile alle unità follicolari che gli sono state innestate, conducendo per almeno i primi 15 giorni uno stile di vita tranquillo.